Covid-19 L'emergenza è finita in Italia! Come viaggiare in Italia?
Covid-19 L'emergenza è finita in Italia! Come viaggiare in Italia?
COVID-19 SUPERAMENTO DELLA FASE DI EMERGENZA:
Il sistema delle zone colorate, il passaggio verde graduale e l'eliminazione delle quarantene precauzionali.
Dal 1° aprile il pass verde sarà abolito all'aperto, tranne che per gli eventi sportivi e le competizioni in cui è presente una folla (ad esempio stadi e concerti).
Dal 1° maggio il pass verde non sarà più necessario.
Dal 1° aprile verrà eliminato il sistema di classificazione delle Regioni basato sulle zone-colore.
Dal 1° aprile decadrà la struttura commissariale del
Comitato tecnico-scientifico e la cessazione dei poteri di emergenza al capo della protezione civile.
Dal 1° aprile al 31 dicembre 2022 verrà istituita l'Unità per il completamento della campagna di vaccinazione e per
l'adozione di altre misure di contrasto alla pandemia presso il commissario del Ministero della Difesa.
e Cts Saranno adottati protocolli e linee guida aziendali con ordinanza del
Ministro della Salute.
Dal 1° aprile al 30 aprile, e consentito l'accesso ai seguenti servizi e attività, con un pass verde di base: ristoranti e bar al chiuso (anche al banco); mense; concorsi pubblici; corsi di formazione pubblici e privati; partecipazione a spettacoli aperti al pubblico, eventi sportivi e gare che si svolgono all'aperto;
Dal 1° al 30 aprile, è consentito l'accesso ai seguenti mezzi di trasporto e il loro utilizzo: aerei; navi e traghetti utilizzati per servizi di trasporto interregionale; treni a lunga percorrenza (Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità); autobus interregionali e autobus per servizi di noleggio con conducente.
Dal 1° maggio, il Green Pass non è più necessario.
Dal 1° aprile al 30 aprile, l'accesso ai seguenti servizi al coperto è consentito con un pass verde rinforzato: piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra e di contatto e centri benessere; convegni e congressi; centri culturali, sociali e ricreativi; feste conseguenti e non conseguenti a cerimonie civili o religiose, nonché eventi simili; sale da gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò; attività che si svolgono in sale da ballo, discoteche e luoghi simili; partecipazione del pubblico a spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive, che si svolgono al chiuso.
Fino al 30 aprile, l'obbligo di indossare maschere ffp2 in ambienti chiusi:
a) per l'accesso ai mezzi di trasporto:
1. aerei;
2. navi e traghetti interregionali;
3. treni interregionali (intercity, intercity notte e alta velocità);
4. autobus interregionali, noleggiati con conducente;
5. trasporto pubblico locale (TPL) o regionale e trasporto scolastico per gli studenti di
studenti delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado.
b) per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono:
1. sale teatrali, sale da concerto e cinema;
2. locali di intrattenimento e musica dal vivo, sale da ballo, discoteche;
3. eventi e competizioni sportive (es. stadi).
Maschere
Dal 1° aprile, il Green Pass di base (che si può ottenere anche solo con un pad negativo, non sanitario o molecolare) sarà sufficiente per accedere a mense, ristoranti e bar al chiuso, concorsi pubblici ed eventi sportivi all'aperto.
E per quanto riguarda i viaggi e i trasporti? Vediamo cosa ci si aspetta.
Come viaggiare in Italia: Le nuove regole di viaggio in vigore dal 1° aprile
Dall'1 al 30 aprile 2022, cita l'art. 7 del D.L. n. 24/2022, è possibile viaggiare con il lasciapassare verde di base, cioè quello ottenuto a seguito di vaccinazione, guarigione e tampone negativo (rapido o molecolare), sui seguenti mezzi di trasporto:
- piani
- navi e traghetti per il trasporto interregionale
- treni per il trasporto interregionale di passeggeri
- Intercity, Intercity notte e Alta Velocità
- l'autobus che collega più di due regioni con percorsi, orari, frequenze e prezzi prestabiliti
- noleggio autobus con autista.
Nessun obbligo di Green pass, nemmeno di base, per viaggiare su autobus, tram e metro del trasporto pubblico locale.
Le mascherine chirurgiche devono essere indossate fino al 30 aprile sul posto di lavoro e in tutti gli altri luoghi chiusi.
Le classi da cui provengono gli alunni accertati positivi, almeno 4 casi, continuano le attività in presenza, utilizzando le mascherine FFP2 per 10 giorni dall'ultimo contatto. Alla comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, il quinto giorno successivo all'ultimo contatto, è necessario eseguire un test rapido o molecolare all'antigene o un test all'antigene autosomministrato. In quest'ultimo caso, il risultato negativo del test viene certificato con un'autocertificazione.
Gli alunni in isolamento possono seguire l'attività scolastica nell'ambito della didattica digitale integrata e la riammissione in classe è subordinata alla dimostrazione di un test rapido o molecolare dell'antigene con esito negativo.
L'obbligo di vaccinazione permane fino al 31 dicembre 2022 per gli operatori sanitari e per il personale scolastico e universitario.
Dal 1° aprile al 30 aprile, per tutte le altre categorie è richiesto un pass verde di base per accedere al lavoro.
Fino al 15 giugno resta l'obbligo di vaccinazione per gli over 50 e resta la multa una tantum di 100 euro, pagata dall'Agenzia delle Entrate, a chi, pur avendo più di 50 anni, non si è ancora immunizzato.
Dal 1° aprile non saranno più previste le quarantene da contatto, senza distinzione tra vaccinati e non, per ricorrere allo smart working semplificato sarà necessario un accordo individuale tra azienda e singolo dipendente, prorogato al 30 giugno 2022.
Dal 1° aprile: Rimane isolato in casa solo chi ha contratto il virus;
Chi ha avuto contatti con un caso positivo dovrà applicare il regime di autosorveglianza per 10 giorni con ffp2
e il tampone sarà necessario solo in caso di sintomi.
Stessa quarantena per tutti, senza distinzione tra chi ha fatto il vaccino e chi no.
