Il Papa è morto: che effetto avrà sul turismo a Roma?
Il Papa è morto: come influirà sul turismo a Roma e in Italia
Con la recente scomparsa di Papa Francesco, avvenuta il 21 aprile 2025, la Città Eterna si prepara a un'ondata di visitatori senza precedenti. I suoi funerali, previsti per il 26 aprile, coincidono con i primi mesi dell'Anno giubilare cattolico del 2025, un periodo che già si prevedeva avrebbe attirato a Roma decine di milioni di pellegrini. Ora, con l'ulteriore interesse globale per onorare il defunto pontefice, Roma e altre parti d'Italia si preparano a un'impennata ancora più significativa del turismo. Se state programmando un viaggio a Roma, Napoli o sulla Costiera Amalfitana in questo periodo, ecco cosa dovete sapere.
Aspettatevi una folla come mai prima d'ora
Roma non è nuova al turismo di massa, ma le prossime settimane metteranno a dura prova le infrastrutture della città. Il Vaticano prevede che diverse centinaia di migliaia di persone parteciperanno ai funerali di Papa Francesco nella Basilica di San Pietro. Insieme ai milioni di persone attese per il Giubileo, le strade di Roma - soprattutto intorno al Vaticano - saranno affollate di pellegrini, turisti, clero e personale dei media.
Questo non si limiterà al giorno del funerale. Il periodo di lutto noto come "Novemdiales", che durerà nove giorni, comporterà messe quotidiane e raduni pubblici, congestionando ulteriormente il centro di Roma. Poi ci sarà il periodo del Conclave per scegliere il prossimo Papa.
